Abilitazione al lancio sotto controllo militare

Presso la nostra Sezione è possibile frequentare il corso per l’abilitazione al lancio con paracadute a calotta emisferica e apertura automatica con F.d.V. (Fune di Vincolo) sotto controllo militare, riconosciuto da tutte le Forze Armate e in primo luogo dall’Esercito Italiano (abilitazione militare). L’età minima per la partecipazione è sedici anni.

Scopo del corso è dotare l’allievo della preparazione tecnica e pratica necessaria a garantire la sua sicurezza e la competenza non solo per la corretta esecuzione dei tre aviolanci di abilitazione sotto controllo militare ma per tutta l’attività aviolancistica successiva.

Il corso ha una durata di circa due mesi e mezzo, strutturato in lezioni teoriche e pratiche inerenti:

  • i materiali utilizzati per l’aviolancio
  • il comportamento in aeroporto, in zona di lancio e a bordo dei velivoli
  • le tecniche di aviolancio e di discesa
  • la risoluzione di eventuali malfunzionamenti
  • le tecniche di atterraggio
  • la cura dei materiali

Durante il corso verrà verificata la preparazione fisica necessaria all’allievo per diventare paracadutista.

La frequentazione delle lezioni è obbligatoria e non sottintende il superamento del corso, al termine del quale infatti l’allievo verrà sottoposto a prove d’esame sia fisiche, sia teoriche, sia praticheSolo se ritenuto idoneo, l’allievo avrà quindi diritto a effettuare i tre aviolanci di abilitazione sotto controllo militare entro e non oltre 3 mesi dalla data d’esame, superati i quali potrà:

  • Richiedere l’attestato di abilitazione al lancio
  • Ricevere l’aquilotto senza stella e la libretta tecnica su cui registrare la propria attività aviolancistica
  • Indossare il basco amaranto con fregio da aggregato
  • Proseguire la propria attività con lanci di allenamento, affiancamento nei corsi e brevetti successivi

Si sottolinea che il conseguimento dell’abilitazione al lancio conferisce punteggio aggiuntivo per i concorsi indetti dalle Forze Armate. Il punteggio può variare in funzione del concorso stesso.

Non è ammesso al corso chiunque abbia carichi pendenti o risulti nello status di “obiettore di coscienza”. E’ necessario presentare una dichiarazione in tal senso prima dell’inizio del corso, pena l’annullamento della propria iscrizione e la perdita della quota associativa e di frequentazione del corso.

L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, su richiesta e previa dimostrazione di adeguate caratteristiche personali, provvede anche a formare tra i propri associati il personale idoneo a effettuare il ripiegamento dei paracadute dorsali e i futuri istruttori di paracadutismo F.d.V.

Presso le scuole di paracadutismo A.N.P.d’I. è anche possibile frequentare corsi per il lancio T.C.L. (Tecnica della Caduta Libera) con paracadute ad apertura comandata a profilo alare e ricevere le informazioni necessarie per diventare D.L. (Direttori di Lancio)

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